
(Togo First) – L’Università di Lomé aderisce al “Progetto Campus 42”. Il programma è stato ufficialmente lanciato alla fine della scorsa settimana, durante la visita in Togo del Ministro francese per l’Europa e gli Affari Esteri, Jean-Noël Barrot.
Dedicato alla formazione in programmazione informatica e intelligenza artificiale, il progetto è stato inaugurato dal Ministro per l’Efficienza del Servizio Pubblico e la Trasformazione Digitale, Cina Lawson. Si basa su un modello educativo innovativo, senza docenti né lezioni frontali, fondato sull’apprendimento basato su progetti, sulla pratica e sulla risoluzione di problemi reali.
Il campus si propone di formare ogni anno centinaia di giovani togolesi nelle competenze digitali più richieste sul mercato. Particolare attenzione è dedicata all’inclusione di giovani senza un percorso accademico tradizionale, alla promozione della partecipazione femminile alle professioni digitali e all’allineamento tra la formazione offerta e le esigenze del settore privato.
Per le autorità togolesi, questa iniziativa si inserisce in una strategia volta a sfruttare le tecnologie digitali per la trasformazione economica e sociale. “Questo progetto incarna la nostra ambizione di rendere le tecnologie digitali un motore di trasformazione economica e sociale, offrendo ai giovani togolesi concrete opportunità per il futuro”, ha affermato Cina Lawson.
La Francia sostiene il Togo in questa iniziativa, che mira anche a rafforzare i legami tra le imprese francesi e togolesi, contribuendo al contempo alla formazione dei talenti di domani. “La Francia è orgogliosa di sostenere il Togo in questa ambiziosa iniziativa”, ha dichiarato Jean-Noël Barrot.
Finanziato e realizzato dal Gruppo Axian, tramite Yas Togo, con il supporto di partner europei tra cui la Francia, il progetto si inserisce in una dinamica regionale per lo sviluppo delle competenze digitali.
Lanciato in Francia nel 2013, Campus 42 è un modello atipico di scuola di programmazione, basato sull’apprendimento tra pari, su progetti concreti e su una progressione a livelli ispirata ai videogiochi. In Africa è già affermato, in particolare in Madagascar e Marocco.
Esaïe Edoh
Pubblicato il: 9 maggio 2026
